La Nuova Sabatini

La Nuova Sabatini è stata confermata e rifinanziata per l’anno 2026. La Legge di Bilancio 2026 ha stanziato 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027 per supportare le PMI nell’acquisto di beni strumentali.

650 milioni ufficiali per beni strumentali e green 4.0

Caratteristiche principali per il 2026
L’agevolazione facilita l’accesso al credito per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e software nuovi di fabbrica.

Tassi di contributo:
Ordinario: Contributo del 2,75% annuo sugli interessi di un finanziamento quinquennale.
4.0 e Green: Contributo maggiorato al 3,575% per investimenti in tecnologie digitali (Industria 4.0) o a basso impatto ambientale.
Erogazione: Il contributo viene versato in un’unica soluzione per finanziamenti fino a 200.000 euro.
Requisiti: Accessibile a PMI regolarmente iscritte al registro imprese e in regola con il DURC.
Assicurazione Calamità: Una novità rilevante riguarda l’obbligo di stipula di contratti assicurativi per danni da calamità naturali, che influenzerà la disciplina della misura nel 2026.

Cosa finanzia la Nuova Sabatini: le tre linee attive

La misura copre tre categorie di investimento, ognuna con una propria intensità di contributo:

Investimenti ordinari in beni strumentali. Macchinari, impianti, attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali. Il contributo equivale al 2,75% annuo calcolato su cinque anni sull’importo del finanziamento deliberato. Per un investimento da 200.000 euro, il beneficio si aggira intorno ai 27.500 euro.

Investimenti 4.0. Beni materiali e immateriali rientranti nelle tecnologie Industria 4.0: big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata, meccatronica, realtà aumentata, manifattura additiva, RFID. Il contributo sale al 3,575% annuo, per un beneficio maggiorato che su 200.000 euro supera i 35.000 euro.

Investimenti green. Macchinari e impianti a basso impatto ambientale nell’ambito di programmi per migliorare l’ecosostenibilità dei processi produttivi. Anche qui si applica il tasso maggiorato al 3,575%.

Il finanziamento bancario o in leasing deve essere compreso tra 20.000 e 4 milioni di euro per impresa (considerando tutti i finanziamenti Sabatini in essere non ancora estinti).

Cumulabilità e Integrazioni

Iperammortamento 2026: La Nuova Sabatini è cumulabile con il nuovo Iperammortamento (che prevede maggiorazioni del costo del bene fino al 180%) per investimenti 4.0 effettuati dal 1° gennaio 2026.
ZES Unica: È possibile il cumulo con il credito d’imposta ZES, ma entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dalle normative europee.
Sabatini Capitalizzazione: Resta attiva la linea di intervento che premia le imprese che decidono di intraprendere processi di ricapitalizzazione.
Le domande possono essere presentate tramite il portale dedicato del MIMIT fino a esaurimento delle risorse stanziate.

L’articolo La Nuova Sabatini proviene da Portale Consulenti Sicurezza Qualità Ambiente Bandi.

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