Il Bonus edicole 2026 è un contributo economico destinato a sostenere le attività di vendita di quotidiani e periodici, favorendo la copertura dei costi di gestione e gli investimenti per l’ammodernamento delle rivendite.
Per il 2026 sono disponibili 10 milioni di euro, suddivisi in due interventi:
9 milioni di euro per il rimborso dell’80% delle spese ammissibili sostenute nel 2025, fino a un massimo di 4.500 euro per impresa;
1 milione di euro per le edicole che nel 2025 hanno effettuato consegne a domicilio di quotidiani e periodici, con un contributo massimo di 500 euro per impresa.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, dalle ore 10 del 24 novembre 2026 alle ore 17 del 22 dicembre 2026.
Bonus edicole 2026: importi e spese ammissibili
La prima misura dispone di 9 milioni di euro e riconosce un contributo pari all’80% delle spese ammissibili sostenute nel 2025, fino a un massimo di 4.500 euro per ciascuna impresa, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti de minimis.
Tra le spese che possono essere rimborsate rientrano:
IMU, TASI, CUP e TARI;
canoni di locazione;
forniture di energia elettrica;
servizi telefonici e di collegamento a Internet;
acquisto o noleggio di registratori di cassa o registratori telematici;
acquisto o noleggio di dispositivi POS;
spese per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico;
oneri per contratti assicurativi relativi all’esercizio dell’impresa;
spese per servizi di assistenza contabile e fiscale.
Le spese sono considerate al netto dell’IVA, ove prevista.
Le maggiorazioni del 10% e del 20%
Il provvedimento introduce inoltre due maggiorazioni del contributo, fermo restando il limite massimo di 4.500 euro.
In particolare, è prevista:
una maggiorazione del 10% per gli edicolanti che nel 2025 hanno garantito l’apertura domenicale per almeno il 50% delle domeniche comprese nel periodo di attività;
una maggiorazione del 20% per i titolari che hanno aperto un nuovo punto vendita esclusivo oppure rilevato un’attività di rivendita già esistente.
Le maggiorazioni permettono di incrementare il contributo riconosciuto, senza superare il massimale previsto dalla misura.
Contributo fino a 500 euro per le consegne a domicilio
Accanto al sostegno per le spese di gestione, l’articolo 2 del provvedimento del 13 ottobre 2026 prevede un ulteriore contributo destinato agli edicolanti che hanno effettuato consegne a domicilio di quotidiani e periodici nel corso del 2025.
Per accedere alla misura è necessario che le consegne effettuate siano documentabili.
Il contributo può arrivare fino a 500 euro per impresa, nel limite delle risorse complessivamente disponibili, pari a 1 milione di euro.
L’intervento punta a sostenere le attività che hanno garantito il servizio di distribuzione della stampa direttamente ai cittadini, contribuendo a mantenere un presidio commerciale e informativo sul territorio.
Bonus edicole 2026: domande dal 24 novembre, cosa offre
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