Patto per l’industria pulita

Ai sensi del nuovo regime, i programmi di sviluppo devono essere finalizzati alla produzione dei prodotti finali delle tecnologie a zero emissioni nette emissioni nette e/o dei principali componenti specifici, elencati nell’allegato 1 al decreto, nonché alla produzione delle relative materie prime critiche.

Gli aiuti possono essere concessi fino al 31 dicembre 2030. Il nuovo regime sostituisce integralmente il precedente Quadro temporaneo di crisi e transizione, adottato nel 2022 per far fronte agli effetti economici dell’aggressione russa contro l’Ucraina.

Le domande di agevolazione dovranno essere presentate accedendo alla piattaforma predisposta da Invitalia, soggetto gestore della misura. Le disposizioni del decreto si applicano alle domande presentate successivamente alla sua pubblicazione. Su richiesta dell’impresa, l’applicazione può essere estesa anche alle domande già presentate.

MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALYCOMUNICATO Comunicato relativo al decreto ministeriale 24 novembre 2025 – Applicazione allo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo della disciplina di cui alla sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF). (26A00179) (GU Serie Generale n.16 del 21-01-2026)

Il DM 24 novembre 2025 del Mimit introduce un nuovo regime di aiuti per i Contratti di Sviluppo, focalizzato su tecnologie Net-Zero (emissioni nette zero), componenti specifici e materie prime critiche, operativo fino al 31 dicembre 2030. Le agevolazioni supportano la produzione sostenibile, l’efficienza energetica e l’innovazione, sostituendo il precedente quadro temporaneo di crisi. 

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